Ermetismo
Chiuso, sigillato
1936
Ermetismo,
la nascita
Il termine, adottato da Francesco Flora nel 1936, rimanda ad Ermete, dio delle scienze occulte, proprio per sottolineare la difficoltà di comprensione di questo genere di poesia.
Il linguaggio ermetico risulta difficile per la pluralità di significati che un testo anche lessicalmente elementare riesce a contenere.
1936
Temi e stile
dell'ermettismo
I poeti ermetici perseguono l'ideale di una “poesia pura”, libera da ogni finalità pratica e senza uno scopo educativo. Gli ermetici si servono della forma dell'analogia per rappresentare la condizione tragica dell'esistenza umana, essi si ispirarono al secondo libro di Ungaretti, Sentimento del Tempo, ed alle analogie complesse in esso presenti, quindi possiamo considerare Ungaretti il primo esponente degli ermetici.
08.02.1888-01.06.1970
Giuseppe Ungaretti
Giuseppe Ungaretti (Alessandria d'Egitto) grazie alla madre che portò avanti il forno di proprietà poté garantire glistudi a Ungaretti che si iscrisse presso una delle più prestigiose scuole di Allessandri d'Egitto l'amore per la poesia sorse in lui durante il periodo scolastico, e crebbe grazie alle amicizie che egli strinse, alla figura materna dedicherà la poesia "La madre" , scritta nel 1930, a quattro anni dalla sua morte. Il giovane si avvicinò alla letteratura francese e a quella italiana. Iniziò a leggere, tra gli altri, le opere di Arthur Rimbaud, Giacomo Leopardi, Friedrich Nietzsche e Charles Baudelaire. Quando nel 1914 scoppiò la prima guerra mondiale, Ungaretti partecipò attivamente arruolandosi come volontario nel 19º Reggimento di fanteria della Brigata di "Brescia" non appena l'Italia entrò in guerra.