Guerra Fredda
E il "disgelo"
1945-1989
Il termine
La Guerra Fredda fu uno stato di tensione tra gli USA e l’Unione Sovietica che non sfociò mai in uno scontro bellico diretto, ma fu caratterizzato da un alternanza di momenti di altissima tensione a momenti estremamente tranquilli. Il termine è stato usato per la prima volta dallo scrittore George Orwell e nel 1947 il giornalista Walter Lippman lo sceglie come titolo del suo Libro "The Cold War".
1945-1989
Suddivisione nazioni
durante il periodo
L'espressione indica la contrapposizione tra due blocchi internazionali: gli USA e i paesi della NATO da una parte, e l'Unione Sovietica, gli alleati del Patto di Varsavia e i paesi socialisti dall'altra. Gli avvenimenti più importanti furono:
  • 1950-53 Guerra di Corea
  • 1956 Ribellione di Budapest
  • 1962 Baia dei Porci a Cuba
  • 1968 Ribellionedi Praga
  • 1987 intesa tra Gorbaciov e Regan pone fine all'installazione di missili
  • 9/11/1989 Con il crollo del muro di Berlino ha fine la guerra fredda
  • 1945-1989
    Le armi
    psicologiche
    Uno deigli aspetti più importanti della Guerra Fredda fu la corsa agli armamenti, le due superpotenze ingrandivano costante il proprio arsenale atomico per dimostrare la propria capacità di fronteggiare uno scontro. Ogni blocco investiva ingenti somme nel settore: militare, tecnologico e aereospaziale, con l'obiettivo di esercitare supremazia sul nemico. Anche lo sport era un valore ideologico fortissimo.
    Dopo una serie di accordi chiamati SALT (fine anni '70) gli armamenti nucleari dei due paesi vengono ridotti progressivamente e si ha un fenomeno di "disgelo".